giovedì 23 aprile 2020

MEWE e gruppi per radioamatori italiani

MeWe


Dal sito di MeWe:

MeWe nasce ad Albuquerque, New Mexico, dall'idea di un gruppo di amici che erano tra i primi fondatori dei social media.
Mentre Facebook dominava la scena, si accorsero che stavamo tutti perdendo qualcosa di davvero nostro, in quanto esseri umani: la privacy, la colonna portante dello spirito democratico.
Le grandi compagnie tecnologiche, che tutti conosciamo fin troppo bene, avevano rincominciato a trattarci come merce di scambio.

Allo stato attuale alcuni radioamatori hanno creato dei gruppi in lingua italiana dedicati alla nostra passione su MeWe:

Radiomatori e SWL Italiani Gruppo generale

Technical Ham Radio Gruppo dedicato all'autocostruzione

Vale la pena di fare una visita

73 de In3aqk

domenica 22 marzo 2020

Antenna Oblong per i 144 MHZ

L'antenna Oblong é un'antenna Loop di forma rettangolare.

Caratteristiche principali:


  • 144-145, replicabile anche per 50 MHZ  e HF
  • Polarizzazione orizzontale, quindi adatta al traffico SSB 
  • Impedenza al punto di alimentazione di circa 50 ohm, quindi non servono sistemi di adattamento
  • Lobi di irradiazione simmetrici, nullo laterale molto deciso.
  • Cattura un po di tutto anche le varie riflessioni qui in montagna, molto silenziosa essendo un loop chiuso.
  • Dimensioni contenute, facile e poco costosa da costruire
  • Comodissima da portare in montagna nello zaino assieme ad una canna da pesca

Dimensioni del filo 36 cm lato corto 69 cm lato lungo.
Si raccomanda di iniziare con in lato lungo con qualche centimetro di filo in piú e di usare un mammut do congiunzione.


L'antenna funzione meglio se é collegata ad un Hugly balun composto da qualche spira di cavo cosssiale.

Seguono alcune foto per spiegare meglio la costruzione.

La oblong 2 metri 

Particolare collegamento centrale

Ugly balun, consigliato

Fissaggio sul boom (Canna da pesca) con molletta
La molletta

Fuori dal mio balcone durante il contest delle sezioni Ari


sabato 21 marzo 2020

Un radio flash mob a 145.500 FM

QSL QSL QSL

QSL Flash Mob 145.500 e IR1DD https://tinyurl.com/sk7j7ol


Sono due settimane che faccio il cosiddetto Smart Working a causa del noto problema dell'epidemia di Covid-19.
Nel mio caso a dire il vero si tratta di vero e proprio telelavoro, nel senso che lavoro normalmente come prima come tutti gli sviluppatori di software, con l'unica differenza che non vado in ufficio.

Prima di iniziare a lavorare faccio una veloce rassegna stampa delle testate giornalistiche online e vedo ripetersi la notizia relativa ai Flash Mob quotidiani in tutta italia per esorcizzare la quarantena.

Mi viene il lampo di genio e se organizzassi un Flash Mob fra radioamatori sulla frequenza 145.500 Mhz, potrebbe essere una cosa simpatica.  Mi dico anche, non funzionerà mai, come al solito saremo solo in tre.

Il mondo dei radioamatori é un po cambiato negli ultimi anni, le occasioni di QSO sulle frequenze locali in VHF e UHF sono ridotte al minimo. Le frequenze radio simplex e i ponti radio sono sostanzialmente deserti, anche chiamando più volte raramente trovi qualcuno.
Anni fa esistevano le cosiddette ruote in cui ci si ritrovava a parlare del più e del meno o di radio fra più radioamatori. Ma adesso le ruote sono sparite!!

In Alto Adige poi é ancora peggio a causa della compartimentazione del territorio e della bassa densità di radioamatori.

Spesso qui da noi si va in montagna con la radio al seguito, anche per motivi di sicurezza, ma purtroppo quasi mai una chiamata per un qso di test va a buon fine.

Un peccato perché il cosiddetto palmare in VHF c'è l'hanno tutti, é la prima radio che si compra, l'ultima che si vende e quella che rimane sempre spenta.

Conosco bene i social e li so utilizzare a mio favore, e quindi lancio l'idea alle 7 di mattina prima di iniziare a lavorare, la passo su whatsapp agli amici :

16 Marzo 2020  Flash Mob radio su 145.500 MHZ FM alle 2130 locali in tutta Italia!

Passa la giornata ed arrivano le 2130 fatidiche e quasi con riluttanza accendo la radio su 145.500 MHZ per fare la prima chiamata, non si sa mai che ci sia qualcuno.

Sorpresa hanno già iniziato e sono in parecchi, entro e tutti mi salutano calorosamente come se li conoscessi tutti.  Alcuni nominativi mai sentiti, altri ben noti, in poco tempo si forma una bolgia infernale, la baraonda viene gestita magistralmente da IW3BTS Paolo
Inutile stare a spiegare a parole, qui sotto un video youtube registrato da IN3ECI Andrea che la dice tutta sul risultato e lo stato d'animo dei partecipanti.


Tutti sono soddisfatti dell'iniziativa e si danno disponibili ad usare la frequenza 145.500 Mhz come monitor e punto di contatto nei giorni futuri.  Cosí é stato, nei giorni successivi la frequenza e stata utilizzata spesso anche durante il giorno per mantenere i contatti e fare quattro chiacchere.

Nel frattempo l'iniziativa e stata ripetuta anche in altre parti d'Italia, come ad esempio nella zona di Roma grazie a IZ0WRS Alex e in Ligura sul ponte radio IR1DD grazie a IZ1FUM Davide.
IR1DD ha totalizzato piú di 100 qso!!

IZ0WRS Alex e   IZ1FUM Davide sono i promotori dei diplomi FM Montano i cui riferimenti potete trovare sul sito fmmontano.it 

Un estratto dal loro sito che esprime al meglio lo spirito dei diplomi:

FM Montano promuove l’utilizzo dei palmari V/UHF FM in montagna sia per sicurezza personale che per la sperimentazione del QSO a distanza mediante la comparazione di diverse configurazioni di antenne e di postazione, alla ricerca del miglior segnale cercando di sfruttare al meglio riflessioni, rifrazioni, qualità terreno, slooping ground e ulteriori condizioni piu’ favorevoli.
Radioamatori alpinisti, escursionisti, ciaspolatori, bikers, possono misurarsi con le loro capacità operative nella piu’ totale praticità e libertà dei movimenti; pesi e ingombri sono ridotti al minimo con lo zaino che riacquista spazio utile.


A seguito di questo Flash Mob é stata anche creata una bella qsl per tutti i partecipanti, che potete scaricare all'URL :

QSL Flash Mob 145.500 e IR1DD https://tinyurl.com/sk7j7ol





Si é anche pensato con i partecipanti di mantenere l'ascolto sulle seguenti frequenze simplex dove si potrà sempre fare qualche chiacchera:


  • 145.500 MHZ chiamata VHF FM Primaria
  • 433.500 MHZ chiamata UHF FM
  • 433.450 MHZ  chiamata UHF diretta digitale DMR (TG 99 slot 1 cc 1)
  • 29.600 MHZ chiamata 10 mt HF FM
  • 51.510 MHZ chiamata 6 mt VHF FM

Inoltre per chi ama la SSB si puó operare a 144.285 MHZ USB, frequenza QRP

L'idea é quella anche di incentivare l'uso di apparati semplici che spesso hanno solo la FM.
Questo permetterebbe anche di riutilizzare vecchi apparati CB (29.600) espansi o apparati radio militari ampiamente disponibili per i  6 metri a 51.510 MHZ


Si ringraziano tutti i partecipanti ed in particolare:


  • IN3ECI  Andrea per il video
  • IW3BTS Paolo per aver effettuato il capo-maglia a Bolzano
  • IZ0WRS Alex per la qsl e gestione FM Montano e dell'evento a Roma
  • IZ1FUM Davide per la gestione FM Montano e dell'evento IR1DD

73 de IN3AQK






venerdì 10 agosto 2018

Lipo 4s e apparati radio

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Si tratta di un oggetto misterioso, ma per dirla più tecnicamente un "Power conditioner" per utilizzare le batterie Lipo 4s con i nostri apparati radio.

Da anni pratico l'aeromodellismo con propulsione elettrica ed utilizzo gli accumulatori LiPo (Litio Polimeri) .

Su wikipedia trovate un'ampia trattazione su questi tipi di accumulatori:

LiPo Wikipedia

Normalmente nella mia attività in portatile con lo Yaesu Ft-817 utilizzo le LiPo 3S con capacità di circa 2200 mAh 25C , che sono sufficienti per circa due ore di attività full Power.

3S vuol dire che hanno 3 celle LiPo in serie, quindi un totale di 11,1 V

Qui nasce la discussione perchè molti credono erroneamente che l'FT817 abbia bisogno di 13,8V per fornire la massima potenza. La trattazione a riguardo non è argomento di questo post, vi rimando a questa ottima analisi di K6XX.
Guardate i pdf qui sotto per avere una visione completa

FT-817 Transmit Current at 5W Output graph

Power conversion efficiency: RF output power vs. total DC input power graph.

This graph shows the (slight) variation in FT-817 RF output power as the DC input voltage varies.

Se guardate i grafici notate che le LiPo 3S sono perfette per l'FT-817

Recentemente mi hanno regalato due pacchi LiPo  4s che purtroppo hanno una tensione nominale di 14,8V. Non sapendo come usarle ho fatto due conti e mi sono inventato questo oggetto.

Secondo i manuale del Yaesu Ft-817 e del Icom 7100 la tensione ammissibile arriva a 16V.
In realtà le LiPo 4s appena caricate arrivato tranquillamente a quasi 16 V ed inoltre sinceramente non me la sento di stressare gli apparati cosi tanto.
Infatti specialmente il Ft-817 già da 10.5 V fornisce 5W e tutto l'eccesso di tensione viene dissipato in calore.

Ci sono vari metodi per abbassare la tensione di un pacco di accumulatori.
L'ideale è quello di utilizzare uno step-down converter, problemi:
  • Lo step-down usa la tecnologia switching e genera un po di disturbi se non fatto bene;
  • Uno step-down per FT-817 (3A) costa pochi euro, ma per il 7100 mi costerebbe parecchio per usarlo poco;
  • Un circuito in più che si può rompere lontano da casa.
Un esempio di step-down da 3A è quello riportato nella foto. Utilizza un circuito integrato LM2596 a si trova su Ebay a circa 3€.  Ho provato ad utilizzarlo con l'FT817 e funziona abbastanza bene anche se la versione che si trova già pronta usa il PCB come dissipatore.



Per sopportare le correnti in gioco con l'ICOM 7100 servirebbe uno step-down da 15A.
Incredibilmente anche questi si trovano su Ebay allo stesso prezzo con addirittura il display. 
Sinceramente non me la sento di collegare 1000€ di apparato radio ad un regolatore da 3€!!

Gli step-down converter sarebbero comunque ideali perchè hanno una elevata efficienza sopra il 70% ed in pratica non dissipano energia a differenza degli LDO come ad esempio LM-317 o la serie 78xx.

La tensione però si può abbassare anche mettendo alcuni diodi al silicio di potenza in serie, ogni diodo ha una caduta di 0,6 V.
Si si tratta in pratica di un LDO, ma non volevo spender soldi forse avevo tutto in casa.

Ho quindi deciso di rovistare nei cassetti, perchè diodi di potenza ovviamente non ne avevo!!
Ho trovato alcuni ponti di Graetz per alimentatori a doppia semionda AC-DC, ponti da 25A nominali, che contengono 4 diodi.  Più che sufficienti sia per lo Yaesu che per l'ICOM

Lo schema del ponte di Graetz è il seguente



Ho deciso quindi di mettere in serie all'alimentazione degli apparati due ponti di Graetz completi.
Vengono ovviamente utilizzati solo i terminali di Output - e +  i terminali di input sono stati tagliati.

Utilizzando due ponti in serie ottengo alcuni risultati interessanti:

  • Ho due coppie di diodi in parallelo e quindi ben 50A (Con dissipatore) di corrente massima.
  • Ho ben 4 diodi al silicio in serie per una caduta totale di 2,4 V quindi da 14.8 V posso scendere a 12,4V
  • Posso usare 4 diodi, 2 diodi o nessuno, giocando opportunamente con i faston di connessione
Quindi mano a mano che la tensione scende diventato via via più accettabile per gli apparati posso staccare dei diodi a piacimento.  Sul FT-817 serve a poco, anzi, ma sul 7100 è utile, dato che gradisce tensioni alte.

ATTENZIONE:
Ho scritto che i due diodi sono in parallelo e quindi con una corrente doppia.  Questo in realtà non è completamente vero.  I diodi hanno un VF (0,6V) probabilmente differente uno rispetto all'altro e quindi quello con la VF più bassa dissiperà più potenza.
In qualsiasi caso il singolo diodo è in grado da solo di dissipare tutta la potenza in gioco.


Attenzione le LiPo non amano tensioni inferiori a circa 3V per cella, quindi a 12V mi devo fermare.
Dato che uso il voltmetro dell'FT-817 per conoscere la tensione devo calcolare la tensione di stop al contrario tenendo conto dei diodi inseriti.

Questo circuito comunque va utilizzato sotto costante monitoraggio, perchè la tensione delle LiPo va continuamente monitorata e in caso di corto circuito di un diodo tutta la tensione arriva all'apparato.

Completa il tutto un bel fusibile, cavi al silicone, connettori Deans e XC60 da modellismo.
I due ponti sono incollati con della colla epossidica.


Vista d'insieme, sono tutti pezzi di recupero

Tutti i quattro diodi sono inserito 2,4 V di caduta, notare la saldatura che unisce di due ponti

Solo due Diodi inseriti, 1,2 V di caduta


Nessun diodo inserito


Importante notare che la tensione sul FT-817 va letta in ricezione, quando si va in trasmissione la tensione scende di circa 1,5 Volt per vari motivi:

  • Il cavo in dotazione all'apparato è molto sottile ed ha una resistenza notevole
  • Resistenza interna delle LiPo
  • Sotto carico la DDP ai capi dei diodi aumenta
Spero vi sia utile 
73 de IN3AQK


lunedì 6 agosto 2018

thd7gps firmware arduino per Kenwood THD7 tradurre nmea 183.3 a 183.2 nmea

thd7gps


Il codice sorgente e progetto si trova su GitHub

https://github.com/in3aqk/thd7gps


Si tratta di un firmware Arduino in grado di convertire stringhe NMEA 183,3  in NMEA 183.2.

E' necessario  per permettere ad un vecchio ricetrasmettiore  Kenwood TH-D7 hamradio RTX con firmware non modificato di funzionare con un GPS NMEA.


Il TH-D7 utilizza due frasi NMEA per ricavare la posizione che vengon ocntinuamente inviate dall'unita GPS: $GPGGA e $ GPRMC.

La vecchi a versione del firmware non riconosce correttamente le virgole che separano i vari campi all'interno queste frasi, utilizzando invece un metodo di lunghezza fissa che potrebbe portare alla interpretazione sbagliata dei dati.

Per esempio:

NMEA GPS 183.3 manda:
$GPRMC, 192.944, V, 3733,8310, N, 01.504,5017, E, 20.0,270.8,081205,2.0, E, S23
$GPGGA, 192958,3733.8070, N, 01.504,4222, E, 8,09,2.0,335.4, M, 38,3 , M ,, 4A

NMEA GPS 183,2 manda:

$GPRMC, 192.944, V, 3733,831, N, 01.504,501, E, 20.0,270.8,081205,2.0, E, S23
$GPGGA, 192958,3733.807, N, 01.504,422, E, 8,09,2.0,335.4, M, 38,3 , M ,, 4A

Prestare attenzione il checksum su questi stringa di esempio è probabilmente sbagliata.

Le cifre decimali nei campi latitudine e longitudine sono 4 invece delle 3 attese dal TH-D7.

Il codice arduino toglie la cifra in più e re-invia la  stringa sistemata al TH-D7 in formato NMEA 183.2

L'hardware si basa su:

  • Arduino nano 
  • GPS con uscita NMEA
  • Max 23 come convertitore di livello




Hardware e il firmware è in grado di:

  • ricevere le stringhe NMEA con una porta seriale software
  • identificare le frasi $ GPGGA e $ GPRMC
  • rimuovere i decimanli  meno significativi
  • Ricalcolare il checksum
  • trasmettere la stringa NMEA per la radio con una porta seriale software

riferimento sul problema http://www.qsl.net/n6qab/n6qabgps1.htm

(C) 2017 Paolo Mattiolo In3aqk

sabato 21 luglio 2018

Attivazione Sota I/TN-160, Monte Cucal

I/TN-160, Monte Cucal - 1704m, 6 Points

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La referenza Sota monte Cucal si trova nei vicino a Stava in Trentino.

Si tratta della prima attivazione in assoluto di questa referenza da parte di un radioamatore.

La zona è tristemente famosa per la tragedia del 19 luglio 1985 quando i bacini di decantazione della miniera di Prestavel ruppero gli argini scaricando 180.000 m3 di fango sull'abitato di Stava, piccola frazione del comune di Tesero, provocando la morte di 268 persone. È nota per essere stata una delle più grandi tragedie che abbiano colpito il Trentino-Alto Adige in epoca moderna.

Tutte le informazioni relative alla tragedia si possono trovare sul sito della Fondazione Stava 1985

Attrezzatura usata a Stava
L'attivazione si svolge proprio nei luoghi del disastro e quindi si incontrano spesso tabelle ed indicazioni con informazioni relative al tragico evento.

Informazioni si Stava 1985

Ho parcheggiato l'auto poco prima dei tornanti del Pian Bedole,  nel parcheggio indicato dalla freccia, che poi ho scoperto è situato esattamente sotto il fronte della frana.  Poi ho seguito le indicazioni molto chiare per il Monte Cucal.





Dal punto di partenza nei pressi del parcheggio si vede chiaramente il nostro obiettivo.  Si raggiunge con una camminata tranquilla di circa un ora.

Monte Cucal 1704 metri
Le indicazioni sono semplici e chiare




La sommità del Monte Cucal è veramente bella e dispone di diversi punti panoramici.  Per la presenza di alberi è possibile utilizzare antenne di tipo EndFeed semplicemente appendendo il filo alle piante.  In questa attivazione ho utilizzato un accordatore di tipo Fuch autocostruito ed una End Feed con ponticelli per le bande dai 10 ai 40 metri.

I supporti per la End Feed non mancano


La mia postazione di Lavoro 
In primo piano il tuner di tipo Fuchs
Durante l'attivazione ho riscontrato, nonostante i ponticelli rimovibili, una certa difficoltà ad ottenere un accordo con un basso SWR.  Per la prossima attivazione con l'accordatore Fuchs voglio provare la soluzione con il cavo da 21 metri, come consigliato da alcuni radioamatori in rete.

Fuchs End Feed Antenna Tuner


73 de In3aqk




Attivazione SOTA I/AA-214 (Monte Colle) 11/07/2018

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Questa è l'attivazione Sota del giorno del mio compleanno, 11 luglio.

Purtroppo secondo le previsioni meteo la giornata non si preannuncia delle migliori, sono previsti temporali al pomeriggio.

Non è una buona idea salire su una cima, con lo zaino pieno di cavi ed un'antenna metallica quando sono previsti temporali. Decido quindi di effettuare un'attivazione veloce, senza pretese.


La referenza è  SOTA I/AA-214 (Monte Colle) una delle nuove referenze Sota italiane aggiunta di recente con 6 punti. Se devo essere sincero, non che sia una referenza molto interessante per chi vive in mezzo alle Dolomiti in Alto Adige.

La referenza è dichiarata come Monte Colle, ma il nome corretto in Tedesco è Pieglberg, quindi non cercatela nei cartelli come Monte Colle. Si trova sopra l'abitato di Redagno di sotto nell'altopiano di Pietralba.  Essendo fuori dai normali percorsi turistici non ci sono in pratica cartelli e sentieri veri e propri.  Per questo motivo durante la salita ho dovuto usare il GPS Garmin Etrex per individuare il percorso giusto.

Mappa della zona

Effettuare il percorso giusto non è stato semplice, anche perchè le carte Kompass non sono sempre precise.  Vi allego quindi questa mappa con le frecce che indicano sommariamente che percorso ho fatto.

Garmin eTrex


Il punto di svolta principale è quello indicato nella foto, occorre imboccare la strada forestale per Pieglberg

Ingresso strada forestale
La strada forestale è veramente bella e come sempre le nostre Dolomiti regalano un panorama e delle viste mozzafiato.  Durante tutta l'attivazione non ho incontrato nessuno eccetto un paio di scoiattoli.
La salita è agevole e dura circa un ora con il mio passo lento.

La cima del monte Pieglberg è piatta e per trovarla ho dovuto usare il GPS, l'importante secondo le regole Sota è rimanere sopra la prima curva di livello di 25 metri.


La vetta o quasi

La mia postazione di lavoro, notate le omni presenti batterie LiPo da 2200 mAh ed il Lunch Box con i viveri.


L'attivazione ha avuto successo e sono riuscito a portare a termine in breve tempo  6 qso previsti ed oltre in ssb.  Le bande utilizzate sono state i 20 metri ed i 40 metri, ho utilizzato come al solito il fidato Yaesu ft -817 e l'antenna a stilo da 5 metri MFJ-1979. Sui 40 metri ho usato una bobina di carico con presa strisciante per ottenere un accordo decente.

Durante tutta l'attivazione ho monitorato il sito meteorologico della provincia Autonoma di Bolzano ed in particolare il Radar meteo e il Radar Fulmini.

Prevedendo un peggioramento ho effettuato un'attivazione corta e sono tornato presto.

73 de IN3AQK



mercoledì 4 luglio 2018

Evento Enigma 2018 CW

L’Evento Enigma nasce nel 2014, da un'idea sviluppata in collaborazione tra il Museo Tecnico Navale di La Spezia e l'Associazione Culturale Rover Joe di Fidenza (PR), quale evento di approfondimento legato ad una mostra sulla Crittografia organizzata in occasione della Notte Europea dei Ricercatori; per la sua realizzazione è risultata determinante la collaborazione di alcune sezioni dell'Associazione Radioamatori Italiani (A.R.I.).

Una macchina enigma


L’evento ha visto il concorso diretto nell'organizzazione da parte di ulteriori associazioni e istituzioni culturali italiane ed estere, nonché una vasta partecipazione a livello internazionale.

Scopo dell'evento è di richiamare l'attenzione generale, in particolare dei giovani, sull'importanza della ricerca scientifica e della crittografia nella storia e nel mondo attuale, nonché del ruolo svolto dalla macchina cifrante Enigma nel corso della Seconda Guerra Mondiale, utilizzando un mezzo comunemente diffuso come la radio e la capillarità territoriale internazionale dei radioamatori.

Il sito ufficiale dell'evento è il seguente:



L’Evento Enigma 2018 si svolgerà in due fasi:

  • dal 28 Settembre al 5 Ottobre 2018 è organizzato un contest radioamatoriale in “chiaro” che attirerà l’attenzione sull'attività del 6 Ottobre, durante il quale le Stazioni Attivatrici saranno attive secondo le modalità riportate nel presente documento; il coordinamento dell’attività sarà a cura della Sezione ARI di Fidenza.
    INFO CONTEST
  • In data 6 Ottobre avverrà lo scambio di messaggi, “codificati” per mezzo della macchina cifrante “ENIGMA”, in modalità telegrafica “CW” tra le Stazioni Attivatrici e le stazioni radioamatoriali partecipanti dotate di macchina cifrante Enigma virtuale o emulata che si saranno registrate nell'apposita categoria sul sito ufficiale dell'evento: www.enigma-reloaded.it (elenco B); il coordinamento dell’attività sarà a cura del Museo Navale della Spezia e dell’Associazione Rover Joe.
    INFO EVENTO
73 de In3aqk


domenica 1 luglio 2018

SOTA I/AA-207 Monte Plun Giugno 2018

ENGLISH VERSION

Un piccolo report sulla mia attivazione SOTA del Monte Plun / Planbühel vicino a Nova Levante.

https://www.sota.org.uk/Summit/I/AA-207

Per chi vuole approfondire l'argomento SOTA e capire di cosa si tratta ecco il link alla pagina di wikipedia:

Sota Wikipedia

La referenza SOTA è I-AA/207  1640 metri e vale 6 punti.

Il percorso su mappa interattiva e il file GPX lo potete trovare su www.outdooractive.com


L'equipaggiamento utilizzato è il seguente:

Mi permette di essere operativo su tutte le bande dai 20 metri ai 6 metri.
La mia attrezzatura!



Questo è un piccolo video dove vedete la referenza e l'attrezzatura (solo in Italiano) video link:


Video che descrive il sistema d'antenna




La mappa Kompass che ho utilizzato la referenza SOTA si trova al centro.

Mappa Sota I/AA-207

Come faccio usualmente effettuo le mie attivazioni mentre la mia compagna effettua un'escursione più lunga ed impegnativa.  In questo caso un giro completo del gruppo del Catinaccio, beata lei che ci riesce.

Gruppo del Catinaccio / Rosengarten



Mi sono fatto accompagnare un paio di tornati dopo l'Hotel Adler , direzione lago di  Carezza che vedete in basso a destra nella mappa Kompass.

In questo modo la mia salita è stata più breve ed ho potuto dedicare più tempo alla mia attivazione!!

Ho seguito principalmente il sentiero NR. 27 e il 27a.
Purtroppo la zona è un reticolo di sentieri tutti simili e non è molto frequentata dai turisti, per trovare la via giusta ho usato il GPS Garmin 30 eTrex che mi porto sempre al seguito.

Inoltre la mappa Kompass è un po disegnata con il pennarello in certi punti non è affidabile,  vi consiglio di usare una Tobacco.  

I cartelli turistici sono parecchi ma riportano dei masi che non esistono sulla Kompass e non riportano mai il nome della nostra cima, probabilmente perchè non è un punto interessante

A destra per il 27
Qui ad esempio andate a destra per il 27 direzione Geigerhof perchè incontrate un bel sentiero ed evitate la strada asfaltata.


La natura!!

Il paesaggio è stupendo come potete vedere dalle foto,.

La foto qui sotto riporta ben tre referenze Sota in un unico scatto

Tre referenze SOTA in un unico scatto, clicca per ingrandire
 Un bel cavallo al Geigerhof

Geiger Hof  recinto dei cavalli


La referenza I/AA-207 è un Biotopo e quindi massimo rispetto per la natura

I/AA-207 è un Biotopo
L'attivazione è andata benissimo, ho operato quasi tutto il tempo sui 20 metri,  il rumore QRN e QRM era zero nella mia postazione.  Il sistema di auto-spot di Sota funziona benissimo ed ho aumentato molto le possibilità di effettuare i collegamenti.

Propagazione un po debole, ho provato anche sui 17 metri (1 qso) e sui 6 metri ma niente e-sporadico oggi.

Il log alla fine contiene anche un Sota to Sota S2S con LA3NGA in Norvegia.

Sorpresa!!  Un video di LA3NGA dove si sente il mio nominativo, il posto dove eravamo era quasi identico.



In pratica per i profani ho collegato mezza europa dalla sommità di un monte, Spagna, Inghilterra, Portogallo, Norvegia  ecc ecc

Log IN3AQK I/AA-207

Nelle pause ho effettuato anche qualche esperimento ed alla fine sono riuscito ad impegnare il ponte in 6 Metri IR3AN che si trova sulla Marmolada usando la potenza minima del FT817.
Ho scoperto che il ponte a sua volta è connesso ad un link con molti altri ripetitori e alla fino ho parlato con IW0REA che impegnava il R0 del monte Subasio dalla piscina!!

Ho anche effettuato, come potete vedere dal log, anche alcuni QSO Locali in 20 metri. 
C'era addirittura un Field Day al passo degli Oclini di radiomatori locali credo del Dolomites Radio Club

Finita l'attivazione sono tornato a Nova Levante tramite il sentiero 27 che porta direttamente in paese, dove ho aspettato pochi minuti di essere raccolto dalla mia compagna!

Ancora alcune foto del mio setup e del bellissimo bosco dove sono stato.

IN3AQK

Real time Log

The station

MFJ Vertical


73 de In3aqk




venerdì 22 giugno 2018

Reverse Beacon Python

This is a really basic python script useful to retrive QRS qso from the grabber network   http://reversebeacon.net/

It uses the telnet protocol and its really basic without controls and error handling.
A really basic and initial version, just to see something

The repository is here in github

https://github.com/in3aqk/reverseBeacon


73 de IN3AQQ



lunedì 18 giugno 2018

Attivazione QRP Malga Laner Obereggen Suedtirol

IN3AQK Domenica 17 Giugno 2017


English version

Siamo partiti dalla località di Obereggen  sotto il gruppo del Latemar, Dolomiti.

Per i sentieri 11 e poi 10 si raggiunge la Malga Laner.

La mia attivazione è durata circa 3 ore ed è avvenuta mentre la moglie effettuava un lungo giro sul gruppo del Latemar, 1000 metri di dislivello, beata lei che ci riesce.

Attrezzatura:



Arrivato alla Malga Laner, ho cercato un posto tranquillo dove non ci fosse troppo giro di gente.

Nel bosco ho trovato alcuni pini tagliati ed uno mia ha regalato una bellissima postazione tranquilla con tanto di sedile.

Ho fatto qso su diverse bande grazie alla soluzione dello stilo MFJ.  Su tutte le bande ho ottenuto l'accordo in pochi minuti grazie al filo di taratura con marcatura per banda!
Il contrappeso tenuto regolarmente sollevato ad un metro da terra è stato ugualmente veloce da settare....  è un metro avvolgibile, basta calcolare a mente la lunghezza d'onda!

Qui un video descrittivo del sistema d'antenna






Qso effettuati in:

  • 20 metri, con stazioni europee, EA2DT su 14285, sembrava mi stesse aspettando ma purtroppo per lui stavolta non ero SOTA
  • 17 metri,  altre stazioni europe
  • 10 metri,  Contest Italia MXDC 28 Mhz, mannaggia mi sono accorto che c'erà quando mancava meno di un ora alla fine. Mi sono fatto una decina di qso, tutti arrivavano fortissimo!! 
  • 6 metri arggg quasi ci ero riuscito ma non mi sono riuscito a far sentire!!

CW:

Volevo provare qualche QSO QRS ma purtroppo le bande erano troppo "Dinamiche" tutti andavano a razzo, riprovo a casa

Ironia ero www.reversebeacon.net mi aveva anche spottato!!



Ecco le foto della mia attrezzatura e del posto:



Attrezzatura distesa sul tronco sedia, cosa può volere uno di più.
Notare il QSO CW rigorosamente standard



Antenna con cavalletto in tubi da elettricista


Cosa volete di più!



Il Latemar nel suo splendore







MEWE e gruppi per radioamatori italiani

Dal sito di MeWe: MeWe nasce ad Albuquerque, New Mexico, dall'idea di un gruppo di amici che erano tra i primi fondatori dei social medi...